Calcutta e Orissa Tribale

ALLA SCOPERTA DI CALCUTTA E DELL’ORISSA TRIBALE

PROGRAMMA DI VIAGGIO

28 dicembre – Catania/Milano/Delhi
Partenza in serata da Catania Fontanarossa con volo ALITALIA/JET AIRWAYS per l’India.
Pernottamento a bordo

29 dicembre – Delhi/Calcutta
Arrivo in mattinata a Delhi e coincidenza per Calcutta. Incontro con i nostri rappresentanti locali, trasferimento e sistemazione in albergo. Pomeriggio a disposizione per una prima visita della città. : il Victoria Memorial Hall con la sua vasta collezione di oggetti artistici d’epoca coloniale e il Maidan, che significa letteralmente “il campo”, un polmone verde nel centro della città di cui gli abitanti si appropriano per le attività più disparate, come pascolare le pecore e giocare a cricket. In questo quartiere si possono vedere inoltre il Raj Bhavan, il palazzo del governatore e il Writers’ Building, sede del governo del Bengala.

30 dicembre – Calcutta/Bhubaneshwar
Sveglia all’alba per scoprire tutto il fascino della grande città. Visita del mercato dei fiori che si tiene sotto all’Howrah bridge e del tempi di Ramakrishna, edificato nel 1938 dal filosofo Vivekanda in onore del suo guru e ispiratore; il tempio sorge sulle rive del fiume Hoogli edè dedicato all’armonia fra le religioni. A seguire visita della casa di Madre Teresa, della sua tomba e dell’orfanotrofio gestito dalle sorelle dell’ordine di Madre Teresa di Calcutta. In serata trasferimento in aeroporto per il volo di linea per Bhubaneshwar. Trasferimento in albergo e pernottamento.

 

31 dicembre – Bhubaneshwar
Giornata dedicata alla visita di Bhubaneshwar (‘il signore dell’universo ‘), capitale dell’Orissa e conosciuta come la città dei templi nello stile esagerato e città sacra agli induisti. Degli originali circa 7000 templi che erano presenti ne rimangono tuttora oltre 500. Nel pomeriggio visita delle colline gemelle di Udayagiri & Khandagiri, grotte sacre ai jainisti. Proseguimento per il tempio Yogini. Oggi rimangono solo 4 templi di questo genere in tutta l’India, ma un tempo erano molto diffusi. Serata a disposizione e pernottamento.

1 gennaio – Bhubaneshwar/Konarak/Puri
In mattinata partenza per Puri. Durante il tragitto sosta al colorato villaggio di Pipli. Proseguimento del viaggio con la visita al tempio del sole di Konarak. Il tempio è decorato con circa trentamila sculture e risale al 13° secolo. Arrivo a Puri nel tardo pomeriggio e visita del villaggio dei pescatori e del mercato del pesce. Serata a disposizione.

2 gennaio – Puri
Visita della citta di Puri. Affacciata sul golfo del Bengala e uno dei luoghi più sacri del pellegrinaggio Indu. Secondo i buddisti, Puri è il luogo in cui fu nascosto un dente di Buddha che poi fu trafugato e portato a Kandy, nello Sri Lanka. La vita religiosa si svolge nel Tempio di Jagannath. Visita del Tempio rosa e bianco, di Jagannath, costruito nel 15° secolo. L’entrata è interdetta ai non induisti. A dimostrazione della estrema sacralità del luogo, si dice che l’accesso venne impedito addirittura ad Indira Gandhi, colpevole di avere sposato un parsi di Mumbai e di avere pertanto perso la purezza della casta.

3 gennaio – Puri/Bataguda
Dopo la prima colazione partenza per Bataguda. Si entra nella zona tribale dell’Orissa, in particolare nella regione abitata dall’etnia Malliah Kondh. I gruppi tribali dell’Orissa sono tutti discendenti dagli Adivasi, gli abitanti originari dell’India, che già vivevano in questi luoghi 3000 anni fa, prima dell’arrivo degli Ari. Arrivo a Bataguda e sistemazione in semplici cotteges. Nel pomeriggio escursione ai villaggi Malliah Kondh, l’etnia famosa per i tatuaggi facciali delle donne. Fra le tribù Kondh è assai diffusa la convinzione che esistano delle persone capaci di sviluppare nel corso della propria vita il potere di trasformarsi in una tigre o in un leopardo con l’intento di assalire e uccidere un loro nemico. In via generale si ritiene che il potere di mutarsi in un grande felino tragga vigore dal desiderio di vendetta suscitato da frustrazioni, conflitti o incomprensioni di varia natura. Le comunità tribali Malliah Kondh sottopongono per tradizione tutte le ragazze in età pre-pubere ad un particolare tatuaggio facciale. Tale tatuaggio include
sempre tre linee diritte tracciate su ciascuna guancia che, si sostiene, rappresenterebbero in forma grafica, probabilmente a scopo apotropaico, i baffi della tigre.

4 gennaio – Bataguda/Kutia Kondh Village/Rayagada
Dopo colazione partenza per Rayagada sulla strada sosta per visitare le famose tribù di Kondh e i loro villaggi. Una volta famosi per fare sacrifici umani, ora sacrificano i bufali. I Kondh appartengono ad un gruppo Dravico e parlano il dialetto Kui. Le loro armi sono archi e frecce, per difendersi dagli animali selvaggi. Arrivo a Rayagada, trasferimento in albergo, serata a disposizione e pernottamento.

5 gennaio – Rayagada/Dongria Market/Desia Kondh/Jeyapore
In mattinata partenza per Jeyapore. Durante il tragitto visita della tribù Dongria, più stanziale e contadina. Visita di vari loro villaggi e delle loro case per scoprire la loro cultura. Sosta anche in alcuni villaggi Desia Kondh, una delle popolazioni più conosciute e più numerose dell’Orissa che conta quasi un milione di membri. Appartengono al ceppo dravidico e parlano la lingua Kui; usano tutt’oggi arco e frecce per difendersi dagli animali e sono famosi per le vivaci cerimonie tradizionali.Arrivo a Jeyapore in serata, trasferimento in albergo e pernottamento.

6 gennaio – Jeyapore/Anakadeli/Jeyapore
Partenza alla scoperta dei villaggi e delle tribù dei Bonda e dei Gadabba. I Bonda costituiscono una delle tribù più primitive dell’India e vivono in una zona collinare a sud di Jeyapore nella regione indiana dell’Orissa. Essi vivono su terreni poco fertili trascurati dagli indù, utilizzando delle tecniche di semina e di coltivazioni molto primitive. I Gadabba sono tra le più antiche tribù dell’Orissa, e perfino se ne trovano le tracce sul libro epico del Ramayana. Essi stanno più che altro tra i monti dell’Andhra Pradesh e Madhya Pradesh. Parlano il dialetto Gutab e sono popoli abbastanza stanziali, vivono i ampi villaggi e la loro danza più famosa é la Demsa.

7 gennaio – Jeyapore/Kunduli/Vishakhapatnam/Hyderabad
Al mattino partenza per Kunduli parte della giornata dedicata alla visita del mercato della tribù Paraja e Sona (il mercato si tiene solo il venerdi). Il dialetto dei Paraja é il Parji. Essi venerano vari dei e dee che risiedono nella foresta. Durante i matrimoni i Parajas amano danzare con musica. Proseguimento per Vishkhapatnam, trasferimento in aeroporto e volo di linea per Hyderabad. Sistemazione in albergo e pernottamento.

8 gennaio – Hyderabad/Delhi/Milano/Catania
In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia. Arrivo a Catania Fontanarossa previsto in tarda serata dopo uno scalo a Delhi e Milano.

Alberghi previsti durante il Tour
Calcutta – HINDUSTAN INTERNATIONAL HOTEL – 4 stelle
Bhubaneshwar – HOTEL THE CROWN – 4 stelle
Puri – HANS COCO PALM RESORT – 4 stelle
Bataguda – ECO COTTAGE LODGE – 3 stelle
Rayagada – SAI INTERNATIONAL HOTEL – 3 stelle
Jeypore – HELLO JEYPORE HOTEL – 3 stelle
Hyderabad – AMRUTHA CASTLE HOTEL – 4 stelle